Digest 25-28 Maggio 2026

Project Agorá e i pagamenti atomici della BIS, cosa è la vera inflazione (Argentina Venezuela Turchia Libano), OpenAI deposita l'S-1 per la IPO, enciclica papale sull'AI, Giornate del cinema a Torino tra divismo femminile e lo scenografo Tullio Pinelli, spettacolo Prima Facie a Bellinzona, Kubrick e l'AI come cortocircuito temporale

💲 TECH › Magnifica Cyber-Humanitas!

Economia Monetaria

La notizia macro della settimana arriva da Basilea. La BIS ha annunciato che Project Agorá, il suo progetto sui pagamenti internazionali tra banche, ha superato un passaggio importante: il prototipo è riuscito a regolare pagamenti transfrontalieri usando denaro bancario tokenizzato e riserve di banca centrale tokenizzate. Detto in modo semplice: l’idea è usare una piattaforma programmabile condivisa per rendere i pagamenti internazionali tra istituzioni finanziarie più veloci, più sicuri e meno macchinosi. Il risultato chiave è il cosiddetto atomic settlement, un meccanismo per cui una serie di pagamenti collegati viene eseguita solo se tutti i passaggi riescono. Se qualcosa fallisce, l’intera operazione si ferma. È ancora una fase sperimentale, ma la BIS passerà ora a test con transazioni a valore reale. Il progetto è rilevante perché mostra come la tokenizzazione stia entrando nel cuore dell’infrastruttura finanziaria regolata, ben oltre il mondo crypto in senso stretto. La collaborazione pubblico-privata è convocata da BIS e IIF con sette banche centrali, tra cui la Federal Reserve Bank di New York, la Bank of Japan, la BCE e la Bank of England, e oltre quaranta istituzioni regolate tra cui HSBC, Citi, Visa, Mastercard e JPMorgan Chase. L'intero progetto avanzerà ora verso una fase di test su transazioni a valore reale; il 27 maggio si è aggiunta anche la Bank of Canada.

Questa settimana, sul fronte macro, è circolata un’analisi molto efficace sulla vita quotidiana dentro l’iperinflazione. Argentina, Venezuela, Turchia e Libano mostrano traiettorie diverse dello stesso fenomeno: quando la moneta locale perde credibilità, il risparmio viene distrutto e la popolazione cerca rifugio altrove.In Argentina l’inflazione ha superato il 211% a fine 2023; in Venezuela dollari e stablecoin sono diventati strumenti di sopravvivenza economica; in Turchia il crollo della lira ha eroso salari e risparmi; in Libano la crisi bancaria ha congelato i conti e spezzato la fiducia nel sistema finanziario. La lezione comune è netta: quando uno Stato finanzia squilibri crescenti creando nuova moneta, chi resta esposto alla valuta locale paga il prezzo più alto. Chi si muove per tempo verso dollari, oro, Bitcoin o stablecoin ha conservato il proprio potere d’acquisto o speculato in base all’apprezzamento degli assets volatili.

Crypto Mercati

Il tema dominante della settimana in crypto è stata la virata strategica di Vitalik Buterin sull’Ethereum Foundation. In un lungo intervento pubblico, Buterin ha descritto una fondazione più piccola, più selettiva e meno centrale nell’ecosistema Ethereum. Il principio guida è “longevity over breadth”: fare meno, in meno ambiti, per preservare risorse e concentrare il lavoro su ciò che rende Ethereum credibile nel lungo periodo. Il dato più rilevante è la dimensione effettiva della treasury: l’Ethereum Foundation possiede circa lo 0,16% dell’offerta totale di ETH, una quota molto inferiore rispetto a quella di altre fondazioni di chain. Per Buterin, questo rafforza l’idea che la fondazione debba vendere meno ETH, ridurre il proprio perimetro operativo e concentrarsi sulle proprietà fondamentali del protocollo: resistenza alla censura, apertura, privacy e sicurezza. La nuova agenda tecnica si muove in tre direzioni: rendere Ethereum sempre più verificabile e privo di bug attraverso strumenti formali assistiti dall’intelligenza artificiale; rafforzare il consenso contro attaccanti sincroni e asincroni; ridurre il peso degli intermediari a livello wallet. È una linea poco spettacolare per il mercato, perché non si misura facilmente in un grafico di throughput, ma proprio per questo appare controcorrente: Ethereum sceglie robustezza e durata mentre il capitale cerca narrazioni più semplici e appariscenti.

Asset come Hyperliquid e NEAR hanno attirato forte attenzione, mentre i fondi spot legati a HYPE hanno registrato afflussi significativi nella prima settimana di trading. Al contrario, gli ETF su Bitcoin ed Ether hanno visto deflussi. In un ambiente in cui il mercato prezza ancora una politica monetaria restrittiva, gli investitori sembrano preferire altcoin con storie più dirette rispetto ai grandi asset già istituzionalizzati. Sul fronte governance, Cardano ha offerto un secondo caso interessante. L’upgrade Leios ha ottenuto un ampio sostegno dei rappresentanti delegati, sbloccando 27,7 milioni di ADA per un piano di scaling che punta ad aumentare in modo sostanziale la capacità mensile della rete. La stessa tornata di voto, tuttavia, ha lasciato sotto la soglia richiesta alcune proposte di manutenzione presentate da Input Output, alimentando tensioni sul finanziamento della ricerca. Ondo Finance ha annunciato la morte improvvisa del fondatore e CEO Nathan Allman, a 32 anni. La guida della società passa con effetto immediato a Ian De Bode, già presidente e responsabile degli asset digitali in McKinsey. La notizia colpisce uno dei principali operatori nel settore degli asset reali tokenizzati, proprio mentre la tokenizzazione continua a guadagnare spazio nell’infrastruttura finanziaria regolata.

Innovazione AI

OpenAI ha depositato in via confidenziale il proprio prospetto S-1 presso la SEC il 22 maggio 2026, con Goldman Sachs e Morgan Stanley alla guida dell'operazione e un debutto pubblico atteso nel quarto trimestre, possibilmente già a settembre. La valutazione target oscilla tra 852 miliardi e oltre mille miliardi di dollari; il round di marzo si era chiuso a 852 miliardi post-money, con partecipazione di Amazon, Nvidia e SoftBank. I dati operativi: circa 2 miliardi di dollari di ricavi mensili, run rate (tasso di ricavo annualizzato) di circa 25 miliardi a marzo, 50 milioni di abbonati consumer, 9 milioni di utenti business, 15 miliardi di token elaborati al minuto via API, con i contratti enterprise già oltre il 40% dei ricavi. Il 25 maggio Papa Leone XIV ha presentato nell'Aula del Sinodo la sua prima enciclica, Magnifica Humanitas ("Sul salvaguardare la persona umana nel tempo dell'intelligenza artificiale"), 82 pagine in cinque capitoli. Firmata il 15 maggio, 135° anniversario della Rerum Novarum di Leone XIII, la colloca consapevolmente nel solco della dottrina sociale della Chiesa. La premessa di fondo: la tecnologia non è "una forza antagonista all'umanità" né "intrinsecamente cattiva", ma non è mai neutra, perché assume i caratteri di chi la concepisce, finanzia, regola e usa. Il Papa ha esortato a "disarmare" l'AI, rivolgendosi a governi, leader tecnologici e società: la concentrazione del potere tecnologico in poche aziende, le armi autonome, il lavoro e la dignità umana sono i nodi esplicitati nel testo. Alla presentazione ha preso la parola Christopher Olah, cofondatore di Anthropic, che ha riconosciuto come gli informatici da soli non possano fissare i confini etici dell'AI, perché gli sviluppatori agiscono sotto pressioni di ambizione, competizione e incentivi finanziari: servono, ha detto, "critici informati che dicano ai lab dove si trovano". Sul fronte dei mercati dell'AI generativa, TikTok e Universal Music hanno raggiunto un accordo per rimuovere insieme i brani prodotti da AI senza autorizzazione, segnale che la filiera musicale inizia a costruire meccanismi operativi per gestire la difesa del copyright nell'era dei modelli generativi.

🔺 HUMAN › Dive, Territori Teatrali e Storia della Mela

Torino si è svegliata questa settimana con due calendari cinematografici sovrapposti. Al Circolo dei lettori (Via Bogino 9), dal 27 maggio al 18 giugno, quattro appuntamenti a ingresso libero compongono la rassegna "Le favorite – Dive che hanno cambiato il cinema", promossa in collaborazione con il Museo Nazionale del Cinema e la Film Commission Torino Piemonte: un percorso dal Novecento alla contemporaneità sul divismo femminile, fenomeno che il cinema ha portato alla sua massima potenza già dal 6 gennaio 1896. In parallelo, tra la fine di maggio e giugno, le Giornate del Cinema in Piemonte 2026 portano in regione 35 appuntamenti, 77 proiezioni e 25 film attraverso il Circuito Audiovisivo Piemonte, con tre manifestazioni cardine: la nascita del MOMAS (Mostra Mercato dell'Audiovisivo Subalpino), il ritorno di "Movie Tellers – La carovana del Cinema" in venti sale regionali e il Gran Tour dedicato allo sceneggiatore Tullio Pinelli. Tra gli ospiti annunciati, Barbara Bouchet, Sarah Toscano, Davide Ferrario e Carlo Alberto Pinelli, figlio dell'indimenticato autore. La libreria esoterica Arethusa ha annunciato un nuovo corso di Massimo Centini e Giovanni Fresa intitolato "La Possessione. Dalle religioni della trance ai riti di liberazione", percorso antropologico e religioso dove le categorie si fanno mobili.

In Ticino la settimana porta in primo piano Prima Facie, produzione della Compagnia Finzi Pasca diretta da Daniele Finzi Pasca con Melissa Vettore, dal testo dell'australiana Suzie Miller. Lo spettacolo, già applaudito al LAC di Lugano, apre il 3 giugno la decima edizione del festival Territori al Teatro Sociale di Bellinzona, cinque giorni di scena internazionale organizzati insieme alla piattaforma artistica ZONA'B, con compagnie provenienti da Georgia, Cile e Italia. Prima facie è un termine del lessico giuridico latino, "a prima vista", la prova che regge fino a prova contraria, e lo spettacolo lo usa per portare in scena Tessa, avvocata penalista, che dopo un evento destabilizzante interroga il divario tra giustizia formale e giustizia vissuta. L'edizione precedente di Territori aveva contato circa 2.700 spettatori. Si avvicina intanto Locarno79: il Locarno Film Festival ha aperto le richieste di accredito per la 79ª edizione, per le categorie Industry, Press & Photographers, Professionals e Locarno Network. La Fondazione Querini Stampalia a Venezia ha scritto ai propri sostenitori per ringraziarli del 5x1000 dell'anno scorso e chiedere di rinnovarlo: un segno, discreto, di quanto le istituzioni culturali della laguna dipendano dalla fedeltà del proprio pubblico.

Fuori dal triangolo che unisce Torino, il Ticino e Venezia, questa settimana il filo più interessante è quello che collega l'AI alle arti. Il Dada Drummer ha riproposto un suo vecchio pezzo per Film Comment sulla colonna sonora di 2001: Odissea nello spazio di Kubrick, scritto con l'esplicita consapevolezza che "il nostro incubo dell'AI sta crescendo, anche il Papa sembra preoccupato": un cortocircuito temporale perfetto, scritto il giorno stesso in cui Leone XIV presentava Magnifica Humanitas. Sul fronte simbolico, NINFA ha messo in vetrina "The Apple Story", una collezione digitale che insegue la mela attraverso mitologia, religione, letteratura, psicoanalisi e storia dell'arte: la mela che non appartiene mai davvero solo al mondo naturale. No/lo Bolo, infine, ha pubblicato "Johnnie Walker senza whisky": la burocrazia come forma avanzata di marketing, ossia come un brand secolare possa rinunciare alla propria sostanza per sopravvivere nell'era dello storytelling, una piccola allegoria che vale anche al di fuori del mondo dei distillati per comprendere i compromessi del branding industriale.

Questo digest è stato prodotto con una Skill proprietaria di CryptoHelvetia che usa i più recenti modelli Claude (Anthropic). Tramite connettore Gmail l'agente AI ha letto le newsletter a cui siamo abbonati, arrivate dal 25 al 28 maggio 2026. Selezionati gli argomenti più rilevanti, li ha rielaborati in italiano e composto un report in due sezioni, Tech e Human. Nessun fatto viene inventato: ogni frase è ricavata dal testo delle newsletter esaminate. Possono esserci errori.

Tiziano Boccaccini, CEO CryptoHelvetia

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